LA BIBLIOTECA “ARTURO CHIARI”

La realizzazione della biblioteca, già pensata al momento della costituzione dell’Istituto di Studi Sindacali, ha potuto essere impostata grazie al conferimento iniziale di importanti donazioni e collaborazioni, che ne hanno facilitato l’avviamento.

Con questa struttura si è data una positiva risposta ad una necessità della quale si sentiva da tempo il bisogno, quella di poter disporre nella Uil di uno strumento che permettesse a tutti,  iscritti UIL e non,  che lavorano, studiano o semplicemente seguono l’attività del sindacato, di avere un punto di riferimento che soddisfacesse le diverse esigenze di studio e ricerca, nonché le richieste culturali o politiche.

É stata compiuta una scelta peculiare di costituire ed intestare ad ogni persona che ha voluto conferire il proprio patrimonio di carte e di libri uno specifico fondo, sia per conservare la memoria di impegni politici e sindacali di uomini e donne che hanno dedicato una vita a tale attività, sia per evidenziare i percorsi intellettuali e politici che ne hanno caratterizzato l’esistenza. 

Il primo nucleo della biblioteca è stato costituito grazie alla donazione della biblioteca della rivista Ragionamenti alla quale il direttore, senatore Giuseppe Averardi, ha voluto aggiungere parte anche della sua biblioteca personale, per una donazione complessiva di oltre tremila volumi, con raccolte di grande interesse storico, di atti istituzionali relativi all’attività del parlamento e dei governi. Da questa importante base, si è riusciti ad avviare una campagna di sensibilizzazione per un ulteriore allargamento dei fondi donati ed una progettazione a più largo respiro per la strutturazione della biblioteca che, pur essendo di genere sindacale, allargasse il proprio campo d’interesse al mondo della politica, alle problematiche della società in generale, con particolare riguardo alla storia movimenti sindacali, politici e sociali. Questo ha consentito di sommare altre donazioni, frutto di atti generosi che non solo rafforzano il progetto, ma, soprattutto, ne danno solidità e continuità per il suo futuro.

All’interno della biblioteca sono state organizzate due sezioni: l’emeroteca e la fotovideoteca.

 EMEROTECA Proprio per far conoscere le idealità e le battaglie che la Uil ha sostenuto nel tempo, all’interno della biblioteca è prevista una emeroteca, con la raccolta delle riviste e dei periodici sindacali delle categorie e delle realtà territoriali della UIL, alcune già in possesso dell’archivio storico ed altre di recente acquisizione. E’ una collezione con alcuni limiti temporali, con alcuni numeri ed annate incomplete. Tuttavia, l’importanza è data dal catalogo, attraverso il quale sarà possibile risalire alla pubblicazione che interessa e come poterla reperire.

In data 13 gennaio 2017 la Biblioteca “Arturo Chiari” è entrata a far parte dell’IEI – Istituti Culturali di Roma.

Il Polo IEI ha avviato, dal 1987, un programma di condivisione e coordinamento delle proprie raccolte e del loro sviluppo e di informatizzazione dei rispettivi cataloghi attraverso il software di catalogazione al Servizio Bibliotecario Nazionale -  SBN.

Il Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN) è la rete delle biblioteche italiane promossa dal MiBAC, dalle Regioni e dalle Università, e coordinata dall'ICCU, finalizzata all'erogazione di servizi agli utenti; vi aderiscono attualmente oltre 3200 biblioteche, statali, di enti locali, universitarie, di istituzioni pubbliche e private, operanti in diversi settori disciplinari. 

Il catalogo collettivo SBN contiene:

  • Descrizione di documenti acquisiti dalle biblitoeche SBN a partire dagli anni intorno al 1990 o dall’entrata in SBN delle singole biblioteche.
  • Descrizioni “libri in mano” di documenti dei secoli XVI –X.
  • Descrizioni recuperate dai cataloghi cartacei antecedenti al 1990.

La base dati dell’OPAC SBN SBN (dove OPAC sta per "on line public access catalogue")  si aggiorna settimanalmente.

Tramite l’OPAC SNB è possibile

  • Identificare i documenti di interesse;
  • Individuare le biblioteche che possiedono tali documenti ed accedere alla scheda anagrafica della singola biblioteca;
  • Accedere ai cataloghi locali per informazioni aggiuntive sulla disponibilità del documento;
  • Accedere al servizio in linea di prestito da remoto o fornitura di documenti in riproduzione (ILL SBN) se la biblioteca partecipa a tale servizio
  • Accedere alle “VOCI d’autorità”, voci controllate finalizzate a garantire l’univocità di alcuni punti di accesso del catalogo; attualmente sono presenti e ricercabili le schede relative ad una porzione dell’archivio ”Autori”.

Le ricerche sull’intero catalogo SBN sono di tre tipi:

  • Cerca (ricerca libera che recupera le notizie bibliografiche contenenti le parole digitate dall’utente in uno dei seguenti capi: autori, titoli, soggetti e descrizioni di classificazione);
  • Ricerca base;
  • Ricerca avanzata.

Da questo link entrerete direttamente nella Ricerca base del catalogo SBN: Opac Sbn