• ARCHIVIO STORICO

L’Archivio storico della Uil è stato ufficialmente costituito nel maggio del 1989. Ha ottenuto il Riconoscimento di notevole interesse storico dalla Sovrintendenza archivistica è iscritto al S.A.N. (Sistema Archivistico Nazionale) e al S.I.U.S.A (Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche).

Nell’archivio si trova la documentazione prodotta nel tempo dalla Confederazione.

I documenti sono consultabili e le serie sono organizzate secondo i criteri archivistici. Per brevità se ne indicano solamente alcune: gli organi statutari (i congressi, i comitati centrali, le direzioni, ecc.); la corrispondenza degli uffici e dei vari servizi (le circolari, le iniziative, ecc.); i convegni, i materiali iconografici, i contratti collettivi di lavoro ed altro ancora.

La raccolta e l’inventariazione dei documenti, dall’inizio dell’informatizzazione delle comunicazioni interne ed esterne della Uil, è continuata sostanzialmente seguendo i criteri precedentemente adottati.

Esiste una guida dell’archivio per gli anni dal 1950 al 1992 ed un inventario per i congressi locali e di categoria per gli anni ottanta.

L’archivio possiede una ricca collezione di manifesti prodotti dalla Uil, per le diverse occasioni ed iniziative (tesseramento, congressi, convegni, ecc.). E’ una testimonianza preziosa dell’impegno della Uil nelle quotidiane battaglie per difendere i diritti dei lavoratori, modernizzare il mondo del lavoro e, nel confronto con la società, rivendicare i diritti della laicità dello Stato.

Il ruolo che l’archivio storico possiede è - e sarà sempre - la garanzia che gli atti della storia della Confederazione, delle idealità, dei programmi, delle iniziative che la UIL nel tempo ha organizzato, ed organizzerà, saranno sempre conservati e tutelati. Significa anche, e soprattutto, valorizzare le fonti documentarie per consentire una migliore conoscenza delle sequenze e delle modalità dei processi che hanno accompagnato la crescita della coscienza dei lavoratori e della conquista dei diritti nel nostro Paese. I documenti prodotti nel tempo dalla UIL devono essere presi in considerazione come testimonianze di eventi e, in quanto ordinati e inventariati, divenire strumenti immediati di cultura poiché inseriti in un sistema - opera di mediazione complessa e difficile - di conservazione archivistica. L’analisi storica degli avvenimenti accaduti e dei percorsi che il sindacato ha dovuto affrontare per l’affermazione di un’autentica cultura del lavoro, quale patrimonio di valori e modelli collettivi condivisi, realizza la possibilità di creare una vera promozione culturale per la storia del nostro Paese.

In questo senso più volte sono state sollecitate tutte le realtà di categoria e sul territorio di dotarsi di uno schema di raccolta e conservazione dei documenti, per permettere a tutti coloro che si avvicinano, per studio o per ragioni politiche, alla UIL di ritrovare la testimonianza di quello che l’Organizzazione ha saputo esprimere e delle idee che hanno consentito alla UIL di affermarsi nei posti di lavoro e nella società.

Questa realtà della UIL, di essere parte della storia d’Italia, ha consentito all’ Istituto di Studi Sindacali di aderire al progetto Archivi on-line (http://www.archivionline.senato.it), gestito dal Senato della Repubblica. Il progetto aveva lo scopo di creare un unico archivio virtuale dei fondi di personalità politiche, partiti, gruppi parlamentari e sindacati. Questa iniziativa ha permesso all’archivio storico di pubblicare per la consultazione gli inventari e parte della documentazione conservata, consentendo di avviare una procedura di digitalizzazione dei documenti per la loro salvaguardia.