La scomparsa di Luciano Pellicani

La morte di Luciano Pellicani ci ha addolorati. Un grande intellettuale, con ancora tanto da dire. Un interlocutore sempre interessante, mai banale. Coraggioso. Noi dell’Istituto Studi Sindacali UIL “Italo Viglianesi” avevamo l’onore di averlo come componente del nostro Comitato Scientifico.

Il volume di saggi sul sindacalismo riformista italiano che avevamo preparato per festeggiare il 70° compleanno della UIL – celebrazioni poi rinviate a causa del virus – si conclude con un suo breve saggio, quasi una sorta di postfazione, dal titolo quanto mai significativo: I moderni tribuni della plebe. Il riferimento è ai sindacati.

L’espressione è mutuata da Ortega y Gasset, il grande studioso spagnolo che proprio Luciano Pellicani contribuì in maniera decisiva a far conoscere ed apprezzare in Italia. Quando sarà possibile il ritorno alla normalità, avremo modo di soffermarci sui sette decenni di vita della nostra UIL e di far circolare questo lavoro, in cui Luciano Pellicani, citando Ortega, ma anche Simone Weil, confronta il modello bolscevico di sindacato, militarizzato e subordinato al partito, teorizzato tra gli altri da Trockij, con il tenace riformismo di un moderno tribuno della plebe, agguerrito, che mai cede alla tentazione rivoluzionaria illiberale.

Grazie a Luciano Pellicani per i suoi studi, insegnamenti, libri, dalla parte della cultura riformista, che in Italia non ha mai avuto vita facile.

16 Aprile 2020 – Istituto Studi Sindacali UIL “Italo Viglianesi”