Roberto Burioni, La congiura dei somari – perché la scienza non può essere democratica (2017)

Si parla di vaccini e dell’orrido movimento contro i vaccini. Chi scrive è un microbiologo e virologo.

Difende i vaccini, “forse la più grande conquista dell’uomo”, e i metodi della scienza che li hanno resi possibili, dai somari, i babbei che pur non avendo la minima nozione di medicina e di biologia, pur non sapendo cos’è un virus e come funziona un vaccino, si lamentano che dieci vaccini sono troppi, giurano che le malattie guariscono da sole grazie ai rimedi naturali, denunciano che le vaccinazioni obbligatorie servono solo ad arricchire le case farmaceutiche. 

Nel libro, risposte alle sciocchezze anti-vaccini: “si ammalano anche i non vaccinati”; “dieci vaccinazioni sono troppe”, “le malattie scompaiono da sole”; “chi viene vaccinato è contagioso per qualche giorno”.

I dati della copertura vaccinale negli Stati OCSE, con l’Italia all’ultimo posto, il che ha reso necessaria la scelta di renderla obbligatoria. 

Si nega il malinteso concetto di libertà di chi ritiene i propri bambini proprietà privata che si possono privare di protezioni cui hanno diritto come cittadini e di chi mette a rischio gli altri, soprattutto i neonati non vaccinabili, abbassando il livello di difesa del gruppo.

Roberto Campo – Presidente Istituto Studi Sindacali

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