Larizza e la bandiera azzurraLa UIL adottò la bandiera azzurra, al posto della rossa, nel suo XII Congresso nazionale, che si svolse a Bologna nei giorni 4-8 febbraio 1998. L’Europa, già evocata nelle ultime bandiere rosse Uil dalle dodici stelle, veniva così richiamata anche nel colore. Da allora, il pluralismo sindacale italiano fu caratterizzato anche da un colore diverso per ciascuna delle tre grandi confederazioni.

Le manifestazioni unitarie restituirono la bellezza della policromia che andava in scena. Al valore dell’unità d’azione si accompagnava, naturalmente, anche la competizione sulla consistenza dell’apporto di ciascuna organizzazione alla riuscita dell’iniziativa e la capacità di renderla visibile.

Così come il diffondersi della pratica dell’elezione dei delegati sindacali, anche l’affermazione dei propri colori nei cortei, ai comizi, negli scioperi e nelle manifestazioni di piazza ha rappresentato una sfida, raccolta dalla Uil e vinta. Sempre di più, la Uil ha acquistato fiducia nei propri mezzi, consolidando il sentimento di non sentirsi seconda a nessuno, e le bandiere azzurre hanno colorato tanto del sindacalismo italiano negli ultimi vent’anni.

Foto: il momento in cui il segretario generale della Uil Pietro Larizza mostra ai delegati al XII Congresso (1998) la nuova bandiera azzurra.

Roma, 7 febbraio 2018